domenica 26 luglio 2015

Attivo il nuovo sito Saluti Dalle Vacanze Eni www.vacanzeni.it

Ciao a tutti, Eniani!
E' con grande orgoglio che vi informo dell'attivazione del nuovo sito di riferimento per tutti quanti noi che abbiamo un legame con i soggiorni Eni.
Il nuovo sito è www.vacanzeni.it. Dentro vi troverete già tutti i contenuti di questo Blog (che rimarrà comunque attivo).
L'obiettivo è portare avanti attivamente il nuovo blog anche grazie al vostro aiuto.
Chiunque volesse partecipare con i propri ricordi, foto, aneddoti e quant'altro, si può fare avanti mandandomi un e-mail.
Grazie a tutti!
Giuseppe.

martedì 10 dicembre 2013

Proiezione Documentario

Ciao a tutti, Eniani!
Mi faccio risentire per segnalarvi che Davide Maffei, di cui vi avevo già parlato tempo addietro, ha ultimato il suo lavoro.
Proprio Davide mi invia questa comunicazione:

Con piacere vi informo che è stato attivato il sito internet del film documentario "Villaggio Eni. Un piacevole soggiorno nel futuro" al seguente link:

www.villaggioeni.com

all'interno del sito potete trovare il trailer, le news e le date delle prossime proiezioni.

In allegato l'invito ufficiale per la proiezione che si terrà a Cortina d'Ampezzo il 27 Dicembre 2013.

Spero di vedervi numerosi.

Saluti
 Vorrei fare pubblicamente i complimenti a Davide per il lavoro svolto, veramente grandioso!

venerdì 20 aprile 2012

A proposito del documentario...

Ecco l'esperienza di Luca Gentilini:
"ho incontrato Davide Maffei il 1 aprile (non è uno scherzo) insieme a Stefano Argenti ed abbiamo rilasciato la prima intervista; non so dire quanto possa essere stata utile alla realizzazione del documentario ma sicuramente Stefano ed io ci siamo divertiti molto a ricordare i bei vecchi tempi, le marachelle, i giochi, i luoghi e le persone. Vi invito ad aderire numerosi a questa iniziativa, magari chissà un domani neanche troppo lontano organizzeremo un mega raduno a Borca….. in occasione della presentazione del video. Ciao a tutti, Luca Gentilini"

sabato 21 gennaio 2012

Documentario Gellner

Rieccomi qui, stavolta per segnalarvi un'importante iniziativa proveniente da Davide Maffei di Modena. Vi riporto l'e-mail che mi ha inviato:
Buonasera
Mi chiamo Davide Maffei e faccio parte dell'associazione Sequence di Carpi (MO) che si occupa di cortometraggi, documentari e video.
Ho letto con molto interesse il vs blog e ho pensato di contattarvi in quanto sto progettando la realizzazione di un documentario su Edoardo Gellner, l'architetto dello straordinario villaggio eni di Borca di Cadore.
Pensavo infatti sarebbe stato molto interessante raccogliere ricordi e aneddoti di persone che frequentarono il villaggio. Pensate possa essere fattibile spargere la voce tra i contatti del blog per sondare eventuali adesioni? Ovviamente le interviste andrebbero filmate e sarà poi necessario concordare con i partecipanti luogo e tempi. Premetto che siamo ancora nella fase di preparazione e studio delle varie possibilità di sviluppo del documentario, ma penso comunque sia indispensabile l'apporto di chi ha vissuto in prima persona l'architettura progettata per corte di cadore.
Vi ringrazio per la disponibilità e mi auguro in un vs positivo riscontro.
Saluti

Mi sembra una bella iniziativa, quindi chi ne ha voglia può aiutare Davide facendo quello che ci viene più spontaneo, raccontare bei ricordi...

venerdì 20 gennaio 2012

Voglia di Borca

Ciao a tutti "Eniani"!
Sono Giuseppe, "l'altro" fondatore di questo blog dopo Sergio. Purtroppo non mi sono fatto conoscere troppo in questi anni se non solo all'inizio (quando avevo più tempo).
Ora ho deciso di apportare maggiormente il mio supporto al blog, con vecchie foto, materiale e via dicendo.
Se qualcuno è interessato a collaborare, basta che i contatti.
Purtroppo, a differenza di Sergio, non ho i diritti di amministratore di questo blog quindi non posso né cambiare layout o grafica né nominare nuovi blogger, quindi toccherà a me rigirare tutto quello che mi arriva.
Naturalmente spero di fare del mio meglio!

P.S. Sergio, se ci se fatti sentire!!!

venerdì 21 maggio 2010

..vi presento Lorena Piras!!!..

"O mio Dio non mi sembra vero rivedere le foto di borca!!!! ho trascorso i giorno più belli della mia adolescenza!!!!! spero ci sia ancora per poter mandare mio figlio(dato che mio marito è anche lui dipendente eni) e fargli vedere quei bellissimi posti vi posto una foto dell'epoca orrenda ma bellissima allo stesso tempo!!! Ciao!!! Lorena campo giallo masai estate 1997"



domenica 30 agosto 2009

..vi presento Luigi Cuoco!!!..

Oggi pubblico la mail di Luigi, che alla fine della sua lettera fa anche una proposta moooolto interessante...chi si fa avanti??? Buona lettura!!!

Che dire, dall'1985 al 1992 per ben 8 anni anche io sono stato Capopattuglia, Coordinatore e Direttore del Campeggio di Borca di Cadore;
ho conosciuto migliaia di ragazzi e centinaia di educatori, ho fatto decine e decine di programmazioni delle attività, ho visto e rivisto innumerevoli volte le griglie per i turni di lavoro, ho contato centinai di scarponi, gilet, pantaloncini, zaini, calzettoni, foulard (gialli rossi bianchi blu). ho contattato dolomiti bus per le gite i gestori dei rifugi per i pernottamenti l'ospedale per gli infortuni.Non ho vissuto solo questi dati statistici, ma ho percepito il calore di una carezza data ad un bambino che era lontano da casa, il concedersi oltre orario per il bene e il divertimento dei ragazzi, la forza di gioire assieme che dava una canzone cantata in coro, il sentirsi unici e nello stesso tempo i comunione con tutti, sentire di essere parte di una esperienza collettiva che avrebbe segnato la vita di ognuno dei partecipanti.
Proporrei per la prossima primavera, l'organizzazione di un incontro di tutti quelli che hanno partecipato a questa esperienza.

Ciao a presto!!!

giovedì 13 agosto 2009

..vi presento Anna Barbagallo, Rosario Cacciatore e Doriana Zannuccoli!!!..

Ciao a tutti...oggi vi lascio le testimonianze di Rosario, Anna e Doriana, che mi ha scritto ieri e mi ha mandato anche delle foto!!! Cominciamo con Rosario..
"Ciao,
mi chiamo Rosario Cacciatore sono nato nel 1981 ed ho frequentato le
colonie dell'eni circa 4 o 5 volte, colonia borca di cadore, colonia
prati di tivo e 2 o 3 volte il campeggio in capanne sempre a borca.
Devo dire che leggendo le storie degli altri e guardando le foto mi
sono alquanto commosso, era da tempo che cercavo di ritrovare,
quantomeno in foto, quelle fantastiche sensazioni, mi rivedo in tutte
le azioni abitudinali narrate dagli altri ragazzi, inoltre ho
riconosciuto un paio di volti nelle foto pubblicate, purtroppo adesso
lavoro all'estero e capito molto di rado in italia ma nonappena ne
avrò la possibilità ti manderò tutte le foto in mio possesso sperando
che qualcono si riconosca. Ti ringrazio perchè per un pomeriggo mi hai
fatto tornare bambino.Cordiali saluti
Rosario Cacciatore
Questa invece è la mail di Anna; "Ciao, sono Anna e anch'io come te ho partecipatato alla vita del campeggio eni negli anni 1971-72-73-74, in qualità di partecipante e non di assistente. Ricordo quei giorni con tanta nostalgia e mi piacerebbe poter scambiare qualche emozione con chi ha vissuto

questa indimenticabie esperienza fra le montagne domitiche. Non ho mai dimenticato la vita svolta all'interno del campeggio, dalle escursioni ai lavoretti. Ciao Anna".

Infine Doriana;

"Carissimi Eniani, un saluto a tutti.

Una domanda a bruciapelo:Che sfondo avete sul vostro desktop ?

Le mie colleghe non capivano la mia foto: un porto, ma non era una città italiana, una cupola dorata...Poi dovevo rivelare il mio passato da Eniana : quella foto era la città di Algeri !Uno dei miei amori ! Quando ho scoperto il vostro sito, l’ho letto tutto d’un fiato, però non conoscevo nessuno. Ma quanti anni sono passati? Poi leggendo attentamente qualche nome: Ida Erbetta, Matteo Fiore, Carla Petrone … questi li ho riconosciuti, meno male!Mi chiamo Doriana Zannuccoli e come figlia di dipendente Eni sono andata anch’io nei vari soggiorni da bambina.

A dire il vero, in seguito a uno scambio di uno scarpone al campeggio di Borca, sono ancora in contatto con la mia amica Fiorella.

Poi, da grande, dal 1976 al 1983 ho fatto parte della colonia di Cesenatico come assistente, poi CP al campeggio di Borca, coordinatrice a Cesenatico, direttrice al campeggio di Alfedena e infine ho concluso con l’Algeria.Sono andata a rivedere le cartoline e le foto. Quanti ricordi…La Damiani è diventata una persona di famiglia. Mi spiego meglio. Quando ci ritroviamo con gli amici e parliamo del nostro passato eniano (ho altre amiche che hanno fatto parte dei vari soggiorni), tutti sanno chi è la Damiani, Ferrari, Radaelli…

Anche i nostri figli. Quanti giochi ho imparato e quante ninne nanne ho cantato ai miei figli (tutte imparate all’ENI. Ve lo ricordate l’albergo del Faro a Pugnochiuso? Nel 1976 ho partecipato al corso organizzato dal CEMEA, il primo di una lunga serie. Poi i corsi li abbiamo organizzati noi, sempre con l’aiuto della Damiani.

Vorrei ricordare qualche episodio, ma ce ne sono tanti…Colonia Agip di Cesenatico: la mia prima esperienza. Mi ricordo ancora le trasferte in treno con i bambini, le borse gialle fuori dal finestrino per farci riconoscere dai genitori che aspettavano alla stazione. La meta più ambita era la Sicilia o la Sardegna perché si prendeva l’aereo. E poi la colonia: un refettorio pieno di bambini vocianti e affamati! E vi ricordate, Anna Rosa, Ines e Patrizia, quante stelle cadenti abbiamo visto dal terrazzo della direzione durante gli interturni?

Il campeggio di Borca lo ricordo pieno di profumi, di suoni e di canti. Vent fin vent du matin, vent qui souffle au bout des sapins… Con le CP ci siamo poi ritrovate tutte a Roma, la mia prima volta nella capitale,

Un caro ricordo di una persona che non c’è più. Siamo a Idice di San Lazzaro. Dovevamo fare un gioco sul riconoscimento vocale. C’era una sola persona che riconoscevi subito: il mitico Ernesto! La sua voce era inconfondibile. Con lui ho lavorato ad Alfedena e in Algeria.

Se c’era qualche inconveniente lui era sempre disponibile e tutti i ragazzi lo rispettavano.Un caro saluto alle mie CP e ai CP del campo maschile. Che belle le serate accanto al fuoco…Alida, Lina, Don Vincenzo e tutti gli altri. Dovrei fare una lunga lista di nomi.E la A112 blu? Quanti viaggi tra il campeggio e Alfedena .

E poi c’è stata l’Algeria (Boudouaou). Con Carla, Bruno (spero di non sbagliare nome) e poi con Patrizia e Ernesto.Di Algeri ho un bellissimo ricordo. Per ogni cosa, incontro, gioco, ecc. si traduceva prima in francese e poi in arabo. I ragazzi poi avevano imparato a comunicare anche se non conoscevano la lingua. Lavorare insieme aveva superato questa barriera,e la lingua non era un ostacolo ma un incentivo per creare qualcosa di unico. Con Patrizia ci sentiamo e ora parliamo di famiglia, figli, lavoro e anche della Damiani.Un abbraccio a tutti quelli che hanno condiviso con me queste bellissime esperienze di vita e alla prossima… Aspetto di risentire qualcuno. Un saluto particolare alla Damiani,

Ciao Doriana...Vi invio qualche cartolina dei soggiorni!!!"







martedì 23 giugno 2009

..vi presento Alessia Camiolo, Paola Giacopinelli e Maria Concetta Gualato!!!..

Rieccomi!!! Ritorna l'aggiornamento di Saluti dalle Vacanze con 3 mail e alcune foto...piano piano pubblicherò (ora che posso!!!) tutto quello che mi è arrivatro in questi mesi. Cominciamo con Alessia Camiolo, che mi ha mandato anche molte
foto;
"ciao! sono Alessia Camiolo, residenza a Casalpusterlengo (provincia di Lodi) e domicilio, causa università, a Bologna.ho scoperto questo sito grazie a facebook e non ho potuto fare a meno di mettermi a cercare foto degli anni che ho trascorso in colonia (95-96-97-98) e in campeggio (1999). Del campeggio, in cui ero nel G.G.Gradalis ho trovato anche il testo del nostro inno e la canzone che abbiamo cantato l'ultima sera per salutarci.Dietro a questa c'erano gli indirizzi di tutti i CP del gruppo:massimiliano zaccari, barbara ervaz, chiara forlin, emanuela muru, francesco ferraro, giorgia grandoni, pietro rizzo, ruggero loi."


Sauze d'oux 96



Prati di Tivo 95


Borca 99

Sauze d'oux 96

Sauze d'oux 96

Borca 99


Borca 99

Arcidosso 98

Arcidosso 98


Arcidosso 98


Questa invece è la mail di Paola; "ciao a tutti mi chiamo paola giacopinelli. Ho 38 anni sono di la Spezia e negli anni 1988 e 1989 ho fatto l'educatrice delle colonie eni di borca di cadore. Quando ho visto questo sito e altri segnalati su facebook mi è venuta voglia di scrivere . che anni meravigliosi tre mesi volati pinti disperati non solo dei bambini alla partenza ma anche di noi educatori. Avevo com coordinatrice un anno laura ed un anno Silvia. ho ancora le fotografie in camera e la spilla del gruppo Prometeo. Sono stati fantastici anche le settimane di preparazione il primo anno a cesenatico l'anno dopo a pugnochiuso. Poi purtroppo ho dovuto smettere per l'università. Ricordo con affetto tutti i bambini. Io ho avuto per due anni il gruppo di 9 anni. Ricordo con affetto anche le orrende tute gialle di noi educatori ed i momenti di trasferta. io sono stata a cagliari nel 90 a roma a bari, a milano." Ecco invece la mail di maria Concetta Gualato; "Ciao Sergio, sono Mariaconcetta classe 66,

questo pomeriggio ho provato fortissime emozioni: scoprire l'esistenza di un sito dove puoi riportare tutti i tuoi ricordi di vacanze condivise con tantissimi bambini e assistenti che non rivedi e di cui non riparli da più di trent'anni non è un'emozione da poco!Io non ricordo con precisione le date esatte delle mie vacanze presso le strutture dell'ENI ma posso collocarle nella seconda metà degli anni settanta. Ho vissuto momenti veramente magici di cui ho sempre parlato da grande ma non riesco a trovare nè un indirizzo nè un numero di telefono nè una foto di quegli anni. Ho rivisto distrattamente qualche anno fà a casa dei miei un cartoncino colorato di accoglienza al precampeggio marino di Cesenatico.
Ma andiamo per ordine:

il primo anno di vacanza (probabilmente tra il '74 ed il '75) l'ho fatto alla colonia di Borca, che spettacolo: imparare a dare ricevere ma soprattutto a condividere ogni cosa con i propri compagni è stato veramente meraviglioso. Noi bambine con un foulard a quadrettini bianco e blu ed i bambini con il capellino che ci scambiavamo segno della nascita di qualche simpatie. E poi i giochi organizzati in una grande sala all'ingresso della colonia, era mitica la gimcana ed io era imbattibile. Lo spettacolo di fine turno: il mio gruppo aveva organizzato la vita delle api in un alveare ed io ovviamente volevo essere sempre al centro dell'attenzione e mi toccò fare la larva: tutta ricoperta di carta igienica al centro della scena con la speranza di trasformarmi in una ape. MERAVIGLIOSO

Il secondo anno al campeggio di Borca, campo azzurro, tra le assistenti ricordo la mitica Lucilla una ragazzona altissima e bellissima ma anche ricca di amore e passione per i ragazzini. Molto altruista. Anche quell'anno mi ha lasciato tanti bellissimi ricordi: la piccola capanna condivisa con altre 5 ragazzine ma quelle che ricordo in particolare sono Melania di Milano ed una ragazza di Gela, si rideva si chiacchierava si litigava ma soprattutto si imparava a condividere tutto dal dentifricio al poco spazio dentro la capanna. E poi i turni di servizio: mi divertivo tantissimo al centralino rispondere ai genitori e chiamare al microfono l'interessato, oppure pulire la palestra enorme non si finiva mai e non parliamo del turno in cucina, mettersi a disposizione degli altri: che esperienza! Anche qui ricordo i lavoretti con la corda animata e la scenetta di fine turno: recitavo il siculo passionale con tanto di baffi e accento tipico, e allora la scena era mia (non mi era difficile del resto imitavo gli aspetti più simpatici e caratteristici della mia gente: dimenticavo sono originaria di Niscemi).

il terzo anno di vacanza l'ho fatto a Cesenatico: ricordo era la prima esperienza di pre-campeggio marino tant'è che si utilizzava la struttura della colonia di Cesenatico. Il ricordo più bello è quel mattino quando siamo andati a vedere l'alba: sveglia alle 5 e tutti in riva al mare a vedere l'aurora, tutto tinto di rosa un ambiente quasi surreale che ha segnato la mia fantasia di bambina, come se in quel momento fossi stata parte di una favola.TI prego di voler pubblicare la mia mai sul tuo blog e se hai notizie di gente che ha materiale di quegli anni fammelo sapere: sono passati quasi 35 anni ed è molto emozionante rituffarsi indietro soprattutto per rispolverare ricordi di tempi oramai andati ma vissuti meravigliosamente bene.
Ciao Mariaconcetta". Bene, nei prossimi giorni continuerò a pubblicare tutte le mail arrivate in questi mesi...saluti!!!

lunedì 15 giugno 2009

..sto per tornare!!!!..

Manca poco...a presto!!!

giovedì 15 gennaio 2009

..vi presento Fabiana Console, Maria Grazia Spagnoletti, Luisa Parisi e Francesco Malvasi!!!..

Buongiorno a tutti..riprende l'aggiornamento del blog con 4 mail, pian piano pubblicherò tutte le altre (numerosissime) mail che mi sono arrivate in questo periodo. Ricordo sempre che per avere pubblicato il vostro indirizzo mail qui nella colonna di destra, dovete fornirmi il vostro consenso nelle mail che mi inviate...cominciamo con Fabiana:"Ciao a tutti! Sono Fabiana Console ed è con enorme gioia che ho trovato questa pagina emozionante di una vita passata. Sono stata educatrice a Cesenatico negli anni 1996-2000 passando dalla direzione di Anna Maffi a quella di Daniele Barca. Sono stata altresì bimbetta che è stata sia alle colonie di Borca che a Cesenatico negli anni 1983-1987!!Appena posso manderò su questo blog le foto di quegli anni.Saluto tutti quelli che con me hanno condiviso quegli anni MITICI da educatori a Cesenatico (la mitica Elisa, Donato, Sabrina, Marco, Alessandra, Simone, Tommy, Alessandro, Luca, G.Luca e Roberta, Andrea, Antonella, Sabrina, Giovanni e chi più ne ha più ne metta....)Baci a tutti Fabiana". Questa invece è la mail di Maria Grazia;"ciao a tutti!!mi chiamo Maria Grazia Spagnoletti!!(per capirci quella con il costume rosso e bianco nella foto di lignano di annamaria!!)sono emozionata tanto a rivedere quei momenti ke mi hanno regalato avventure e esperienze decisamente irripetibili!!gli anni dopo i campeggi,quando nn potevo più parteciparvi, l' estate avevo un gran senso di vuoto...era troppo bello ritornare lì e ritrovare gente ke nn vedevi dall'anno prima,ritrovare sempre una grande atmosfera familiare e ora a distanza di così tanti anni(l'ultima mia esperienza risale a Piani di luzza nel grande gruppo jedi) rivedere quelle immagini e ritrovare gente ke pensavo aver perso per sempre mi fa veramente felice e mi piacerebbe tantissimo risentire tutti i miei compagni d'avventura!!un saluto e un abbraccio!!e spero di avere presto notizie!!mary".Poi mi ha scritto Luisa Parisi, ecco la sua mail;"Ciao Sergio ,sono Luisa Parisi da piccola sono stata ai campeggi a Borca di Cadore poi Arcidosso ...dopo Alfedena per un'anno penso....e da grande nell'anno 1998 (credo!!!)è cominciata la mia esperienza come educatrice/CORDINATRICE...Borca campo bianco ...campo azzurro,poi Piani di LUZZA,CESENATICO,unìemozione davvero unica,guardo le foto e mi vengono in mente mille ricordi ,tutti belli.appena ho la possibilità ti invio alcune foto.Un bacio a tutti Lù." Infine ecco la mail di Francesco;"Sono Francesco Malvasi, ho partecipato alla colonia estiva eni nel 1991 a Prati di Tivo(Teramo), e nel 1992 a Cesenatico!Esperienze stupende e mi piacerebbe poter rincontrare qualcuno di voi che era con me."

giovedì 20 novembre 2008

..vi presento Giovanni Giuffrida, e alcune foto di Luca!!!..

Buongiorno a tutti!!! Oggi pubblico altre 2 mail, quelle di Giuseppe con un bel racconto e quella di Luca, che ha portato anche delle foto. Buona lettura!!! "Ciao a tutti il mio nome è Giovanni Giuffrida (classe 70). Vivo a Roma, ma sono di Gela e come penso la maggior parte di voi è figlio di dipendente Eni. Ed anche io ho frequentato la colonia che il campeggio anche da educatore a Borca di Cadore. Inoltre sin da quando avevo due anni Borca per me è stata la mia seconda casa visto, che come ho detto prima, oltre a frequentare la colonia, anche in villetta e in residence (in inverno). Inoltre per un anno ho fatto pure l’animatore e lo stesso mio fratello. Per me l’ultimo anno di vacanza in questo magico posto è stato nel 2001.Stavo leggendo il racconto di Flavia e subito i miei pensieri sono andati in quei tempi, quando frequentavo la colonia….mi sono emozionato. Sono stato anche uno di quei pochi che la colonia l’hanno visitata dopo che è stata chiusa. Sapete, alla chiusura della stagione estiva gli animatori fanno la chiusura del villaggio e tutta l’attrezzatura del centro sportivo e del teatro e dei vari club veniva presa e spostata all’interno della colonia. Io ho portato questa attrezzatura con il furgone dell’Eni; sono entrato dentro la colonia e lo visitata per lungo e largo, compresa l’infermeria che a volte era la nostra ancora di salvezza per riposarsi. Me lo ricordo come era ieri, stava vicino al refettorio e approposito di refettorio, qualcuno si ricorda che giovedì c’era la pizza? E qualcuno si ricorda le olimpiadi, premiati con medaglie fatte di pezzi di tronchetti di ramo. Mi ricordo ch essendo io piu’ grande e grosso dei miei coetanei ero il capitano della squadra di tiro alla fune, che praticamente vinsi da solo…che spasso. E di notte che si andava nelle camerate delle femmine e si ci incontrava? Mentre le educatrici stavano in stanza a bere? E vi ricordate che la Domenica ci stava il Bazar? Ma quanti ricordi.Per poi parlare delle escursioni con il campeggio, alla Cascata del cucchiaio, verso San Vito o verso i piedi del monte Antelao.I ricordi forse piu’ belli per me sono stati, quando andavo con mio padre e mio nonno in cerca di funghi, che a quei tempi non c’era bisogno del patentino. O quando c’era l’animazione, con Lucio, Lamberto, Titti o Ciro e li puntualmente si rimaneva a fare animazione alla pari. I spettacoli, la comicità, i giochi, gli amori, le prime delusioni e le grandi amicizie rimaste nel tempo forti e duraturi.
Qualcuno si ricorda che c’era al Posto del Teatro? Il minigolf. Qualcuno si ricorda i primi videogiochi dove stavano al Boite? E quale giochi ci stavano? E che esisteva un trucchetto per giocare gratis? E quando facevamo disperare Angelo il capo barman e poi anche Remo? E il Direttore Sergio?Chi di voi stava alle villette ed ha avuto di usare tutti i tipi di numerazioni? Le 500, le 400, le 300, 200 e le 100? Le migliori secondo me le 200.E quando si abitava lungo le 500 che per scendere giù al bar si usava il canalone bianco?Quanti tornei vinti e persi, il tiro con l’arco e il primo istruttore di tiro con l’arco ve lo ricordate?Si chiamava Augusto.Che ricordi,Si Flavia ti capisco, i miei ricordi sono notevoli ed a pensarci mi vengono le lacrime.E allora per farmi passar questo un buon pezzo di strudel e non se ne parla più."
Questa invece è la mail di Luca Marotta e a seguire le sue foto del giorno in cui è tornato a Borca."Ciao Sergio è da tempo ke nn ti scrivo ma sai gli impegni della vita quali famiglia lavoro imprevisti vari ti assorbono quasi tutto il tempo. Cmq finalmente dopo quasi 30 anni c è l ho fatta…… sn tornato nei luoghi del delitto da me sognati da tanto ma tanto tempo, e cn la scusa ke mi trovavo a poki km di distanza nn mi sn fatto sfuggire l occasione x niente al mondo. Nn puoi immaginare la gioia l emozione e ki piu ne ha piu ne metta quando cn la makkina mi avvicinavo sempre di piu in zona e iniziavo a respirare quell aria a me cosi tanto familiare. Nn appena sn arrivato a Borca di cadore salendo verso la strada ke portava alla colonia e più alto in campeggio ho iniziato a piangere di gioia e il cuore a battere forte forte x la gioia….in un attimo ho visto scorrere nella mia mente tutti i ricordi meravigliosi ke ho vissuto quasi 30 anni fà. Ancora oggi non credo ai miei occhi di aver rivisto quei posti meravigliosi e spero un giorno di portare con me anche la mia famiglia adesso ti saluto e allego varie foto da me scattate e sempre speranzoso ke quale compagno di avventura si ricordi di me rivedendomi nelle foto. Ciao e a presto Sergio continuiamo sempre cosi con il blog".









lunedì 3 novembre 2008

..vi presento Federica Tornaboni!!! In più un saluto di Anna e alcune foto di Annamaria Ricci!!!..

Ciao a tutti!!! Sono tornato dopo un mesetto ad aggiornare il blog con un po' di mail che ho ricevuto in questo perido. Dico subito che dopo le mail di oggi, nei prossimi giorni pubblicherò anche quelle di Giovanni Giuffrida e Luca Marotta.Oggi per prima tocca a Federica;"Ciao Sergio,mi chiamo Federica Tornaboni, classe 1981.Una vecchia amica del Campeggio di Borca di Cadore mi ha fatto avere questo splendido sito..Per ora mi limito a commuovermi nel rivedere foto di luoghi che hanno segnato una parte importante della mia adolescenza..Non appena avrò finito di leggere il materiale prometto che condividerò i miei più bei ricordi...Per il momento ti saluto e ti abbraccio.Federica". Poi tocca ad Anna Bonalumi, che manda un saluto a tutti:"Ciao Sergio, è da un po che non mi faccio sentire, ma ogni volta che torno nel Blog è sempre la stessa emozione!!Purtroppo anche quest'anno non sono riuscita a fare la mia rimpatriata a Borca, ma non dispero di rimediare al più presto.Bellissimo anche il sito di Pasquale....al quale scriverò personalmente per avere notizie di qualche grande Capo.Un abbraccio a tutti". Infine la mail di Annamaria Ricci, che ha allegato anche molte foto, pubblicate in seguito. Buona lettura e visione...ciao!!!"Ciao Sergio e ciao a tutti, sono Annamaria classe 88 ho scritto un po' di tempo fa... Non ho parole da aggiungere perchè le nostre sono state esperienze indimenticabili e indescrivibili...ti ho inviato in allegato alcune foto. In ordine cronologico vengono prima quelle di Arcidosso, li sono stata per 2 anni di seguito; la foto di gruppo è di quando andammo al mare a Grosseto mentre l'altra scattata durante la messa della domenica ehehehehhe. Poi vengono quele del mitico anno a Borca [mai dimenticherò]; una è una foto di gruppo fatta al Galassi oddio che scalata al freddo e sotto la pioggia [tanto per cambiare], l'altra invece è della mia capanna al campo blu la n.9 e l'altra ancora una foto scattata dopo una veglia...purtroppo non trovo la foto di gruppo fatta al campo bianco dell'intero gruppo Nuvola [ho messo sottosopra casa ma è nascosta bene a quanto pare...Infine ci sono le foteo degli ultimi 2 anni ke ho passato a Piani di Luzza, anche essi indimenticabili...in 2 di esse ci sono le mie compagne di stanza del primo anno li, una in pigiama l'altra scattata fuori al terrazzo; un'altra quella ke dovrebbe rappresentale l'Egitto è stata scattata durante la caccia al tesoro dovevamo rappresentare 'lEgitto per avere l'indizio;poi c'è ne è ua di Sappada, una fatta a Lignano Sabbia d'oro [trauma vedere oil mare stando tanto tempo fra quelle montagne; una di una veglia; due di un escursione e infine quella del grande gruppo Jedi...queste sono quelle ke ho scannerizzato per ora...spero di mandartene altre al più presto...Un Bacio AnnamariaAh dimenticavo volevo dire a Michela Bertoldo che ha lasciato un commento nella mia precedente email di contattarmi [c'è la mia email e contatto msn nella colonna a destra] mi piacerebbe un sacco poterti parlare...ah anche Lello lascia un recapito da queste parti così ti contatto sperando di poterti incontrare prima o poi dato ke con la metro passo tt i giorni per casa tua ;P....un saluto a tutti!!!"















venerdì 3 ottobre 2008

..arrivederci al 15 con un racconto di Fulvia..

Con questo post di Fulvia, che mi ha scritto un paio di giorni fa, approfitto per dirvi che sarò fuori per una decina di giorni e quindi il blog non sarà aggiornato. Vi lascio quindi il suo racconto e...arrivederci al 15 ottobre!!! "Ciao Sergio, sono Fulvia Quilici e ti ho scritto lo scorso anno. Grazie al tuo blog sono riuscita a mettermi in contatto con le mie amiche Claudia Meletti e con Gabriella Piermartiri, entrambe di Ravenna, che non sentivo ormai da una trentina di anni!!!!! Non so quante volte ti ho ringraziato per quello che hai fatto. Veramente!
Ora, però, voglio raccontarti quello che mi è successo quest’estate.
Mio marito ed io non avevamo le ferie “sincronizzate” ma sfalzate di una settimana. Quindi dopo una settimana in comune quale altra buona occasione avevo se non andare a Borca in vacanza con le mie figlie? Ho prenotato al residence di Borca un bilocale (per una full-immersion), dove ho trovato cortesia e professionalità. Inutile dire che i piatti, le posate, le coperte sono ancora quelle dell’Eni con il mitico “cane a 6 zampe”. Abbiamo fatto alcune escursioni (alla cascata di Borca, che un tempo si vedeva benissimo dal campeggio e dalla colonia e che adesso è un po’ più nascosta dalla vegetazione, sono tornata al campeggio che ho potuto rivisitare in lungo e in largo per la seconda volta (c’ero già stata 2 anni fa). Abbiamo passato un’intera giornata al centro benessere, semplicemente meraviglioso.
Ma la cosa più bella è accaduta sabato 23 agosto. Mio marito ci ha raggiunto in treno (ho potuto così rivedere anche la stazione di Calalzo) e mentre lo registravo alla reception mi è venuto di domandare della colonia (già vista dall’esterno per quasi l’intero perimetro).
“Signora, solo per oggi è aperta – anche se solo una parte – perché c’è una mostra”.
Cosa avreste fatto voi??
Sono risalita in auto e sono andata. Stava piovigginando, ma che emozione poter oltrepassare quel cancello, percorrere la strada, arrivare all’ingresso di una rampa laterale. Uno scoiattolo mi attraversa la strada. Entrare… le rampe (come si vede dalle foto che hai pubblicato) sono sempre perfettamente identiche a trent’anni fa. Oltrepasso lo stanzone dove ci dividevano in gruppi quando arrivavamo (e quello, devo dire, è stata l’unica cosa negativa, perché adesso è un ammasso di mobili rotti, materassi e sporcizia)… salgo in Aula Magna. Semplicemente magnifica. Salgo ancora e vado in refettorio. Come si vede dalle foto mancano i tavoli, ma vengo assalita dai ricordi. Chiudo gli occhi e vedo i bambini chiassosi che mangiano nei loro tavoli. Mi volto e attraverso i vetri vedo la saletta separata dove mangiava la direttrice ed il suo staff. Torno giù in Aula Magna e con le lacrime agli occhi mi godo ogni singolo centimetro di quello che posso vedere e toccare. L’organizzatore della mostra racconta e spiega alle altre persone di come quella struttura ideata e costruita negli anni ’50 dal genio di Gellner (ma per alcuni dei presenti ci sono intromissioni di Piano ed altri architetti adesso famosi) possa essere tutt’oggi attuale. Ci accompagna a vedere le docce … la stanza distribuzione vestiario … gli asciugacapelli … e racconta di come le piastrelline bianche sono ancora le originali, “i bambini passavano da qui e prendevano i vestiti, passavano alle docce” … non ce l’ho fatta più e con un nodo alla gola indescrivibile, con un filo di voce sono riuscita a dire “io c’ero!”
Mi hanno chiesto di tutto, come si svolgevano le giornate, cosa facevamo … e quando raccontavo che stavamo lì per una ventina di giorni senza mai sentire la voce dei genitori, scrivendo loro delle lettere, senza giochi elettronici (quasi impensabile per i bambini di oggi) rimangono esterefatti. Faccio notare che in tutta la colonia possiamo camminare senza salire uno scalino (pericolosi per i bambini). Infilo la testa in una finestrella – una delle tante – come facevo da bambina. Percorro un altro pezzo di corridoio in discesa ed arrivo fino agli alloggi della direttrice (da una parte) e la Chiesetta (dall’altra). Oltre non posso andare, peccato!
Ho fatto delle foto, ma sono simili a quelle che hai già pubblicato, anzi più buie perché ormai erano le 19,00 circa.
Firmo il libro delle presenze della mostra, ringraziando in mille modi coloro che mi hanno fatto il regalo più bello di tutta l’estate.
Esco, percorro qualche strada sempre sotto la pioggia che non riesco a sentire.
Mi rendo conto di essere una delle pochissime persone che sono riuscita e rientrare in quel luogo!!! Sono felicissima.
Poi, a mente fredda, quando a casa racconto dell’avventura: oltrepassiamo un cancello altissimo che si chiude alle nostre spalle, ci conducono in uno stanzone dove ci suddividono in gruppi a seconda dell’età, ci fanno il controllo dei pidocchi, ci conducono in una stanza dove fuori c’è scritto “DOCCE FEMMINE”, ci fanno spogliare dei nostri abiti che ci saranno riconsegnati puliti solo l’ultimo giorno, ci lavano loro con i loro saponi e shampoo (se ben ricordate le docce erano azionate dall’esterno ), ci asciugano i capelli, ci consegnano le loro uniformi (comprese mutande e canottiera) e ci mandano in camerata.
I miei genitori si sono guardati e si sono chiesti: “ma dove abbiamo mandato i nostri figli? In un campo di concentramento???”.
Eppure il ricordo di quelle avventure è ancora indelebile nella mia memoria (e anche in quella di mia sorella e di mio fratello). E se potessimo tornare indietro, partiremmo di nuovo senza esitazioni.
Un salutone a tutti gli Eniani!! Sono stata un po’ lunga, ma spero ne sia valsa la pena.
Fulvia."

giovedì 2 ottobre 2008

..vi presento Roberta Ciampoli e Alberto Gattini, più qualche news da Pasquale!!..

Ciao a tutti...torno ad aggiornare il blog con le mail di 2 nuovi ex-vacanzieri ENI che si sono aggiunti alla lunga lista di coloro che hanno scoperto questo sito..in più qualche notizia da parte di Pasquale, che ha aperto anch'egli un sito con molto material sul campeggio di Borca. Il link potete trovarlo qui sulla colonna di destra. La prima mail è di Roberta: "Ciao a tutti,è incredibile!!!Credevo di essere l'unica a soffrire di "borchite" acuta e senza rimedio e invece....Colonia a Borca 1990Colonia a Borca 1991Colonia vicino 1992Campo bianco 1993Campo rosso 1994Campo giallo 1995...dovrebbero essere questi gli anni... ma per le colonie non ne sono proprio sicura.Navigo su questo bellissimo sito e cosa trovo?Questa foto:
http://1.bp.blogspot.com/_T-G3ZmAvpIc/R8rHNt72ZsI/AAAAAAAABd8/j-2BmlXdyME/s1600-h/colonia1.jpg e ci sono anche io!!!!!!!!!!!!!!!Io sono la seconda da sinistra della fila centrale.Ormai ho 27 anni ed ho una bellissima famiglia.Due anni fa per cercare di guarire questa nostalgia ho portato anche loro a fare un giro a Borca, dato che ne avevano sentito parlare fino allo sfinimento :-) Appena possibile invierò delle foto e maggiori dettagli.GRAZIE!!!!Roberta. Questa invece è quella di Alberto: "Ciao Sergio, sono Alberto Gattini di Padova, ho scoperto oggi questo sito/blog dei vacanzieri, come me, ospiti delle colonie ENI, ho letto qualche riga con commozione, i ricordi son rimasti ben vivi in molti di noi ed è bello sapere che non si è i soli a ricordare. A volte mi guardano con occhio "benevolo" i miei, quando parlo di voler rivisitare i luoghi di alcune mie vacanze infantili, ma vedo che altri si trovano, più o meno, a ripensarci. Ho saputo che la Colonia di Borca non è più tale, peccato...chissà se si potranno ancora visitare, proprio in questi giorni vorrei provare con Cesenatico, tu ne sai qualcosa, per caso?Non so se ritroverò qualcuno dei miei compagni di vacanza, si parla del 1963-64-65-66 a Cesenatico e del 1968-69 a Borca, i turni non li ricordo bene, dovrò far mente locale.Intanto ciao e grazie per questa vostra, ottima, idea.Ciao Alberto" Infine la mail di Pasquale: Ciao Sergio, è molto che manco dal tuo blog ma forse penso che mi perdonerete tutti quanti per i seguenti motivi:
Sto radunando tutto il materiale in mio possesso e tutto quello che rimedierò da altri ex capi di Borca che ho ritrovato in questo utlimi tempi in un sito
www.campeggioborca.altervista.org
Ora troverete tutti qui in questo sito.Ti comunico che ho contattato diversi eniani che stanno per entrare anche loro nel nostro blog.Può bastare vero per farmi perdonare ?Un saluto a tutti di vero cuore!!!"
Saluti anche da Sergio!!!

lunedì 11 agosto 2008

..foto omaggio della signorafranca..

Oggi pubblico alcune foto della colonia omaggio della signorafranca..non commuovetevi troppo :) ciao!!!









giovedì 7 agosto 2008

..il viaggio a Borca di Max..

Ecco il racconto di Max del suo ritorno a Borca...buone emozioni!!!
11 – 28 Luglio 1978 Borca di Cadore campo rosso;
4 – 5 Luglio 2008, una gita a Borca.
E si son passati 30 anni, e finalmente riesco a coronare un grande desiderio, che ormai da 10 anni mi assillava, e dopo la scoperta del forum di Sergio, la vista delle foto degli eniani, le lettere, il sito di Roby, ormai non resistevo più e ci siamo andati.
Venerdì 4 Luglio alle 10, 30 ci siamo messi in macchina io e Betti, anche lei Eniana, mia amata compagna da 9 anni, nonché mamma della nostra fantastica bambina, e siamo partiti alla volta di Borca.Dopo 3 ore di auto abbiamo fatto una sosta a visitare la diga del Vajont, per poi proseguire per Borca, la seconda parte del viaggio ho fatto guidare lei, perché volevo godermi lo scenario che curva dopo curva si presentava ai miei occhi, e assurdo dirvi che il mio cuore batteva all’impazzata come quello di un bambino davanti a una coppa di gelato, fin quando dopo Vodo ci siamo accorti che la strada scorreva sotto l’impetuoso Antelao, e invece davanti compariva il non meno bello Pelmo? Quello che sembra un enorme coppa.Finalmente il cartello BORCA DI CADORE, il distributore dell’Agip e di fronte alla nostra destra il sogno, il brivido che ancora mi scorre sulla pelle, la recinzione del campo bandiera, la copertura dell’aula accettazione, il palo della bandiera, e più in alto la chiesetta, SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ECCOLAAAAAAA!!!!!
Subito svolta a destra e iniziamo a salire il Viale E. Mattei, quindi a sinistra e davanti a noi un cancello chiuso da un catenaccio e una Panda parcheggiata fuori, scendiamo dall’auto e la mia attenzione va subito ai muri di recinzione del comprensorio colonia, unici e originali con i quadri forati da dove si sbirciava per vedere l’esterno, e qualcuno sognava anche di scappare, quindi oltre il cancello, il gabbiotto ben tenuto ma chiuso e vuoto di persone, sulla destra ammassati materiali da costruzione, erbacce e abbandono; mi guardo intorno per vedere se c’era qualche buco non visto (ci sono anche nei migliori programmi informatici) ma non ne vedo, hanno badato a tutto.Proseguiamo a salire, superiamo l’Hotel Boite e la chiesetta, la meta è il campeggio e finalmente ci arriviamo, lasciamo la macchina e ci avventuriamo a piedi.
Qui lo scenario è diverso, innanzitutto è aperto e c’è gente dentro, adulti e bambini, il campeggio è in attività ma non dall’Eni, da gruppi religiosi che lo prendono in affitto e ci organizzano i campi per i bambini della parrocchia; comunque proseguiamo ad addentrarci mentre io scatto foto.
Arriviamo all’ingresso della mensa, degli adulti seduti all’ombra ci guardano e ci salutano, un uomo ci viene incontro era il responsabile, e ci chiede il perché della nostra visita, gli spieghiamo la cosa, ci ascolta e ci autorizza senza esitare, mi autorizza a fotografare e ad entrare in mensa, ma non solo, a girare l’intero campeggio, “TANTO LO CONOSCETE” dice l’uomo.
Fantastico giriamo in tutti i campi, foto ovunque, nell’ordine campo bianco, rosso, giallo, ancora rosso, blu, la palestra, e ogni angolo, poi dopo più di un ora siamo usciti, con i visi sorridenti e felicissimi.Andiamo a rinfrescarci e a cambiarci, e poi a sentire un po’ il parere dei ragazzi dell’albergo a riguardo della colonia, ma purtroppo son tutti giovanissimi e non ne sanno niente, solo uno più anziano, di Borca, ci dice che è impossibile entrare perché pericoloso, ma a noi non interessa entrare negli edifici, può essere pericoloso davvero, ma solo visitare l’esterno e fare qualche scatto.Così l’indomani mattina dopo aver visitato la chiesetta ci inoltriamo nei sentieri, in mezzo alle villette, fin quando troviamo a ridosso della colonia purtroppo o per fortuna solo all’esterno, infatti lo scenario è desolante, completo abbandono e in rovina, sembra che venga utilizzato come deposito di materiali da cantiere, riesco comunque a scattare parecchie foto molto significative soprattutto per chi come noi ha vissuto quei posti nella piena attività, i padiglioni dormitori, i padiglioni ricreativi, il retro dell’accettazione, la gabbia degli Orsi (ai nostri tempi ce n’erano 2 Giulietta e Romeo).Finalmente abbiamo soddisfatto un nostro desiderio, ma oltre ad aver risvegliato e rifatto vivere in noi tanti ricordi, ci ha riempito anche di amarezza e delusione, però è stato bello.Ciao a tutti e per ripagarvi del tempo dedicato alla lettura vi regalo qualche foto.Max e Betti.