lunedì 3 novembre 2008

..vi presento Federica Tornaboni!!! In più un saluto di Anna e alcune foto di Annamaria Ricci!!!..

Ciao a tutti!!! Sono tornato dopo un mesetto ad aggiornare il blog con un po' di mail che ho ricevuto in questo perido. Dico subito che dopo le mail di oggi, nei prossimi giorni pubblicherò anche quelle di Giovanni Giuffrida e Luca Marotta.Oggi per prima tocca a Federica;"Ciao Sergio,mi chiamo Federica Tornaboni, classe 1981.Una vecchia amica del Campeggio di Borca di Cadore mi ha fatto avere questo splendido sito..Per ora mi limito a commuovermi nel rivedere foto di luoghi che hanno segnato una parte importante della mia adolescenza..Non appena avrò finito di leggere il materiale prometto che condividerò i miei più bei ricordi...Per il momento ti saluto e ti abbraccio.Federica". Poi tocca ad Anna Bonalumi, che manda un saluto a tutti:"Ciao Sergio, è da un po che non mi faccio sentire, ma ogni volta che torno nel Blog è sempre la stessa emozione!!Purtroppo anche quest'anno non sono riuscita a fare la mia rimpatriata a Borca, ma non dispero di rimediare al più presto.Bellissimo anche il sito di Pasquale....al quale scriverò personalmente per avere notizie di qualche grande Capo.Un abbraccio a tutti". Infine la mail di Annamaria Ricci, che ha allegato anche molte foto, pubblicate in seguito. Buona lettura e visione...ciao!!!"Ciao Sergio e ciao a tutti, sono Annamaria classe 88 ho scritto un po' di tempo fa... Non ho parole da aggiungere perchè le nostre sono state esperienze indimenticabili e indescrivibili...ti ho inviato in allegato alcune foto. In ordine cronologico vengono prima quelle di Arcidosso, li sono stata per 2 anni di seguito; la foto di gruppo è di quando andammo al mare a Grosseto mentre l'altra scattata durante la messa della domenica ehehehehhe. Poi vengono quele del mitico anno a Borca [mai dimenticherò]; una è una foto di gruppo fatta al Galassi oddio che scalata al freddo e sotto la pioggia [tanto per cambiare], l'altra invece è della mia capanna al campo blu la n.9 e l'altra ancora una foto scattata dopo una veglia...purtroppo non trovo la foto di gruppo fatta al campo bianco dell'intero gruppo Nuvola [ho messo sottosopra casa ma è nascosta bene a quanto pare...Infine ci sono le foteo degli ultimi 2 anni ke ho passato a Piani di Luzza, anche essi indimenticabili...in 2 di esse ci sono le mie compagne di stanza del primo anno li, una in pigiama l'altra scattata fuori al terrazzo; un'altra quella ke dovrebbe rappresentale l'Egitto è stata scattata durante la caccia al tesoro dovevamo rappresentare 'lEgitto per avere l'indizio;poi c'è ne è ua di Sappada, una fatta a Lignano Sabbia d'oro [trauma vedere oil mare stando tanto tempo fra quelle montagne; una di una veglia; due di un escursione e infine quella del grande gruppo Jedi...queste sono quelle ke ho scannerizzato per ora...spero di mandartene altre al più presto...Un Bacio AnnamariaAh dimenticavo volevo dire a Michela Bertoldo che ha lasciato un commento nella mia precedente email di contattarmi [c'è la mia email e contatto msn nella colonna a destra] mi piacerebbe un sacco poterti parlare...ah anche Lello lascia un recapito da queste parti così ti contatto sperando di poterti incontrare prima o poi dato ke con la metro passo tt i giorni per casa tua ;P....un saluto a tutti!!!"















venerdì 3 ottobre 2008

..arrivederci al 15 con un racconto di Fulvia..

Con questo post di Fulvia, che mi ha scritto un paio di giorni fa, approfitto per dirvi che sarò fuori per una decina di giorni e quindi il blog non sarà aggiornato. Vi lascio quindi il suo racconto e...arrivederci al 15 ottobre!!! "Ciao Sergio, sono Fulvia Quilici e ti ho scritto lo scorso anno. Grazie al tuo blog sono riuscita a mettermi in contatto con le mie amiche Claudia Meletti e con Gabriella Piermartiri, entrambe di Ravenna, che non sentivo ormai da una trentina di anni!!!!! Non so quante volte ti ho ringraziato per quello che hai fatto. Veramente!
Ora, però, voglio raccontarti quello che mi è successo quest’estate.
Mio marito ed io non avevamo le ferie “sincronizzate” ma sfalzate di una settimana. Quindi dopo una settimana in comune quale altra buona occasione avevo se non andare a Borca in vacanza con le mie figlie? Ho prenotato al residence di Borca un bilocale (per una full-immersion), dove ho trovato cortesia e professionalità. Inutile dire che i piatti, le posate, le coperte sono ancora quelle dell’Eni con il mitico “cane a 6 zampe”. Abbiamo fatto alcune escursioni (alla cascata di Borca, che un tempo si vedeva benissimo dal campeggio e dalla colonia e che adesso è un po’ più nascosta dalla vegetazione, sono tornata al campeggio che ho potuto rivisitare in lungo e in largo per la seconda volta (c’ero già stata 2 anni fa). Abbiamo passato un’intera giornata al centro benessere, semplicemente meraviglioso.
Ma la cosa più bella è accaduta sabato 23 agosto. Mio marito ci ha raggiunto in treno (ho potuto così rivedere anche la stazione di Calalzo) e mentre lo registravo alla reception mi è venuto di domandare della colonia (già vista dall’esterno per quasi l’intero perimetro).
“Signora, solo per oggi è aperta – anche se solo una parte – perché c’è una mostra”.
Cosa avreste fatto voi??
Sono risalita in auto e sono andata. Stava piovigginando, ma che emozione poter oltrepassare quel cancello, percorrere la strada, arrivare all’ingresso di una rampa laterale. Uno scoiattolo mi attraversa la strada. Entrare… le rampe (come si vede dalle foto che hai pubblicato) sono sempre perfettamente identiche a trent’anni fa. Oltrepasso lo stanzone dove ci dividevano in gruppi quando arrivavamo (e quello, devo dire, è stata l’unica cosa negativa, perché adesso è un ammasso di mobili rotti, materassi e sporcizia)… salgo in Aula Magna. Semplicemente magnifica. Salgo ancora e vado in refettorio. Come si vede dalle foto mancano i tavoli, ma vengo assalita dai ricordi. Chiudo gli occhi e vedo i bambini chiassosi che mangiano nei loro tavoli. Mi volto e attraverso i vetri vedo la saletta separata dove mangiava la direttrice ed il suo staff. Torno giù in Aula Magna e con le lacrime agli occhi mi godo ogni singolo centimetro di quello che posso vedere e toccare. L’organizzatore della mostra racconta e spiega alle altre persone di come quella struttura ideata e costruita negli anni ’50 dal genio di Gellner (ma per alcuni dei presenti ci sono intromissioni di Piano ed altri architetti adesso famosi) possa essere tutt’oggi attuale. Ci accompagna a vedere le docce … la stanza distribuzione vestiario … gli asciugacapelli … e racconta di come le piastrelline bianche sono ancora le originali, “i bambini passavano da qui e prendevano i vestiti, passavano alle docce” … non ce l’ho fatta più e con un nodo alla gola indescrivibile, con un filo di voce sono riuscita a dire “io c’ero!”
Mi hanno chiesto di tutto, come si svolgevano le giornate, cosa facevamo … e quando raccontavo che stavamo lì per una ventina di giorni senza mai sentire la voce dei genitori, scrivendo loro delle lettere, senza giochi elettronici (quasi impensabile per i bambini di oggi) rimangono esterefatti. Faccio notare che in tutta la colonia possiamo camminare senza salire uno scalino (pericolosi per i bambini). Infilo la testa in una finestrella – una delle tante – come facevo da bambina. Percorro un altro pezzo di corridoio in discesa ed arrivo fino agli alloggi della direttrice (da una parte) e la Chiesetta (dall’altra). Oltre non posso andare, peccato!
Ho fatto delle foto, ma sono simili a quelle che hai già pubblicato, anzi più buie perché ormai erano le 19,00 circa.
Firmo il libro delle presenze della mostra, ringraziando in mille modi coloro che mi hanno fatto il regalo più bello di tutta l’estate.
Esco, percorro qualche strada sempre sotto la pioggia che non riesco a sentire.
Mi rendo conto di essere una delle pochissime persone che sono riuscita e rientrare in quel luogo!!! Sono felicissima.
Poi, a mente fredda, quando a casa racconto dell’avventura: oltrepassiamo un cancello altissimo che si chiude alle nostre spalle, ci conducono in uno stanzone dove ci suddividono in gruppi a seconda dell’età, ci fanno il controllo dei pidocchi, ci conducono in una stanza dove fuori c’è scritto “DOCCE FEMMINE”, ci fanno spogliare dei nostri abiti che ci saranno riconsegnati puliti solo l’ultimo giorno, ci lavano loro con i loro saponi e shampoo (se ben ricordate le docce erano azionate dall’esterno ), ci asciugano i capelli, ci consegnano le loro uniformi (comprese mutande e canottiera) e ci mandano in camerata.
I miei genitori si sono guardati e si sono chiesti: “ma dove abbiamo mandato i nostri figli? In un campo di concentramento???”.
Eppure il ricordo di quelle avventure è ancora indelebile nella mia memoria (e anche in quella di mia sorella e di mio fratello). E se potessimo tornare indietro, partiremmo di nuovo senza esitazioni.
Un salutone a tutti gli Eniani!! Sono stata un po’ lunga, ma spero ne sia valsa la pena.
Fulvia."

giovedì 2 ottobre 2008

..vi presento Roberta Ciampoli e Alberto Gattini, più qualche news da Pasquale!!..

Ciao a tutti...torno ad aggiornare il blog con le mail di 2 nuovi ex-vacanzieri ENI che si sono aggiunti alla lunga lista di coloro che hanno scoperto questo sito..in più qualche notizia da parte di Pasquale, che ha aperto anch'egli un sito con molto material sul campeggio di Borca. Il link potete trovarlo qui sulla colonna di destra. La prima mail è di Roberta: "Ciao a tutti,è incredibile!!!Credevo di essere l'unica a soffrire di "borchite" acuta e senza rimedio e invece....Colonia a Borca 1990Colonia a Borca 1991Colonia vicino 1992Campo bianco 1993Campo rosso 1994Campo giallo 1995...dovrebbero essere questi gli anni... ma per le colonie non ne sono proprio sicura.Navigo su questo bellissimo sito e cosa trovo?Questa foto:
http://1.bp.blogspot.com/_T-G3ZmAvpIc/R8rHNt72ZsI/AAAAAAAABd8/j-2BmlXdyME/s1600-h/colonia1.jpg e ci sono anche io!!!!!!!!!!!!!!!Io sono la seconda da sinistra della fila centrale.Ormai ho 27 anni ed ho una bellissima famiglia.Due anni fa per cercare di guarire questa nostalgia ho portato anche loro a fare un giro a Borca, dato che ne avevano sentito parlare fino allo sfinimento :-) Appena possibile invierò delle foto e maggiori dettagli.GRAZIE!!!!Roberta. Questa invece è quella di Alberto: "Ciao Sergio, sono Alberto Gattini di Padova, ho scoperto oggi questo sito/blog dei vacanzieri, come me, ospiti delle colonie ENI, ho letto qualche riga con commozione, i ricordi son rimasti ben vivi in molti di noi ed è bello sapere che non si è i soli a ricordare. A volte mi guardano con occhio "benevolo" i miei, quando parlo di voler rivisitare i luoghi di alcune mie vacanze infantili, ma vedo che altri si trovano, più o meno, a ripensarci. Ho saputo che la Colonia di Borca non è più tale, peccato...chissà se si potranno ancora visitare, proprio in questi giorni vorrei provare con Cesenatico, tu ne sai qualcosa, per caso?Non so se ritroverò qualcuno dei miei compagni di vacanza, si parla del 1963-64-65-66 a Cesenatico e del 1968-69 a Borca, i turni non li ricordo bene, dovrò far mente locale.Intanto ciao e grazie per questa vostra, ottima, idea.Ciao Alberto" Infine la mail di Pasquale: Ciao Sergio, è molto che manco dal tuo blog ma forse penso che mi perdonerete tutti quanti per i seguenti motivi:
Sto radunando tutto il materiale in mio possesso e tutto quello che rimedierò da altri ex capi di Borca che ho ritrovato in questo utlimi tempi in un sito
www.campeggioborca.altervista.org
Ora troverete tutti qui in questo sito.Ti comunico che ho contattato diversi eniani che stanno per entrare anche loro nel nostro blog.Può bastare vero per farmi perdonare ?Un saluto a tutti di vero cuore!!!"
Saluti anche da Sergio!!!

lunedì 11 agosto 2008

..foto omaggio della signorafranca..

Oggi pubblico alcune foto della colonia omaggio della signorafranca..non commuovetevi troppo :) ciao!!!









giovedì 7 agosto 2008

..il viaggio a Borca di Max..

Ecco il racconto di Max del suo ritorno a Borca...buone emozioni!!!
11 – 28 Luglio 1978 Borca di Cadore campo rosso;
4 – 5 Luglio 2008, una gita a Borca.
E si son passati 30 anni, e finalmente riesco a coronare un grande desiderio, che ormai da 10 anni mi assillava, e dopo la scoperta del forum di Sergio, la vista delle foto degli eniani, le lettere, il sito di Roby, ormai non resistevo più e ci siamo andati.
Venerdì 4 Luglio alle 10, 30 ci siamo messi in macchina io e Betti, anche lei Eniana, mia amata compagna da 9 anni, nonché mamma della nostra fantastica bambina, e siamo partiti alla volta di Borca.Dopo 3 ore di auto abbiamo fatto una sosta a visitare la diga del Vajont, per poi proseguire per Borca, la seconda parte del viaggio ho fatto guidare lei, perché volevo godermi lo scenario che curva dopo curva si presentava ai miei occhi, e assurdo dirvi che il mio cuore batteva all’impazzata come quello di un bambino davanti a una coppa di gelato, fin quando dopo Vodo ci siamo accorti che la strada scorreva sotto l’impetuoso Antelao, e invece davanti compariva il non meno bello Pelmo? Quello che sembra un enorme coppa.Finalmente il cartello BORCA DI CADORE, il distributore dell’Agip e di fronte alla nostra destra il sogno, il brivido che ancora mi scorre sulla pelle, la recinzione del campo bandiera, la copertura dell’aula accettazione, il palo della bandiera, e più in alto la chiesetta, SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ECCOLAAAAAAA!!!!!
Subito svolta a destra e iniziamo a salire il Viale E. Mattei, quindi a sinistra e davanti a noi un cancello chiuso da un catenaccio e una Panda parcheggiata fuori, scendiamo dall’auto e la mia attenzione va subito ai muri di recinzione del comprensorio colonia, unici e originali con i quadri forati da dove si sbirciava per vedere l’esterno, e qualcuno sognava anche di scappare, quindi oltre il cancello, il gabbiotto ben tenuto ma chiuso e vuoto di persone, sulla destra ammassati materiali da costruzione, erbacce e abbandono; mi guardo intorno per vedere se c’era qualche buco non visto (ci sono anche nei migliori programmi informatici) ma non ne vedo, hanno badato a tutto.Proseguiamo a salire, superiamo l’Hotel Boite e la chiesetta, la meta è il campeggio e finalmente ci arriviamo, lasciamo la macchina e ci avventuriamo a piedi.
Qui lo scenario è diverso, innanzitutto è aperto e c’è gente dentro, adulti e bambini, il campeggio è in attività ma non dall’Eni, da gruppi religiosi che lo prendono in affitto e ci organizzano i campi per i bambini della parrocchia; comunque proseguiamo ad addentrarci mentre io scatto foto.
Arriviamo all’ingresso della mensa, degli adulti seduti all’ombra ci guardano e ci salutano, un uomo ci viene incontro era il responsabile, e ci chiede il perché della nostra visita, gli spieghiamo la cosa, ci ascolta e ci autorizza senza esitare, mi autorizza a fotografare e ad entrare in mensa, ma non solo, a girare l’intero campeggio, “TANTO LO CONOSCETE” dice l’uomo.
Fantastico giriamo in tutti i campi, foto ovunque, nell’ordine campo bianco, rosso, giallo, ancora rosso, blu, la palestra, e ogni angolo, poi dopo più di un ora siamo usciti, con i visi sorridenti e felicissimi.Andiamo a rinfrescarci e a cambiarci, e poi a sentire un po’ il parere dei ragazzi dell’albergo a riguardo della colonia, ma purtroppo son tutti giovanissimi e non ne sanno niente, solo uno più anziano, di Borca, ci dice che è impossibile entrare perché pericoloso, ma a noi non interessa entrare negli edifici, può essere pericoloso davvero, ma solo visitare l’esterno e fare qualche scatto.Così l’indomani mattina dopo aver visitato la chiesetta ci inoltriamo nei sentieri, in mezzo alle villette, fin quando troviamo a ridosso della colonia purtroppo o per fortuna solo all’esterno, infatti lo scenario è desolante, completo abbandono e in rovina, sembra che venga utilizzato come deposito di materiali da cantiere, riesco comunque a scattare parecchie foto molto significative soprattutto per chi come noi ha vissuto quei posti nella piena attività, i padiglioni dormitori, i padiglioni ricreativi, il retro dell’accettazione, la gabbia degli Orsi (ai nostri tempi ce n’erano 2 Giulietta e Romeo).Finalmente abbiamo soddisfatto un nostro desiderio, ma oltre ad aver risvegliato e rifatto vivere in noi tanti ricordi, ci ha riempito anche di amarezza e delusione, però è stato bello.Ciao a tutti e per ripagarvi del tempo dedicato alla lettura vi regalo qualche foto.Max e Betti.












domenica 20 luglio 2008

..rieccomi!!! Vi presento Tania Crociani, Pasqualina La Torraca e Ida Erbetta!!!..

Ciao a tutti...dopo qualche "disavventura" di tipo legale causata dalla pubblicazione di dati personali altrui su questo blog, che per fortuna si stanno risolvendo senza problemi, torno a scrive qui su Saluti dalle Vacanze, il primo e unico e originale (permettetemi di esagerare) blog sulle vacanze nelle Colonie ENI. Oggi pubblico i 3 racconti di Tania, Pasqualina e Ida, e invito tutti coloro che sono interessati a scrivermi, perchè il blog non è morto, e mai morirà!!!! Ecco le tre mail...ciao!!!"Ciao Sergio… ieri la mia amica Marta –educatrice insieme a me a Prati ed Arcidosso- mi ha detto che comparivo in una foto pubblicata su questo blog, sono andata subito a visitarlo ed è stato un emozionantissimo tuffo nel passato… Mi chiamo Tania Crociani e anch’io ho, per più di dieci anni, trascorso le mie vacanze estive nei soggiorni ENI. Purtroppo non ho mai potuto partecipare come ospite –non sono figlia di dipendenti ENI!- ma i soggiorni me li sono girati un po’ tutti (Borca –ultimo anno della colonia prima che venisse chiusa!!-, Prati di Tivo, Salice, Arcidosso, Cesenatico, Piani di Luzza) e ho anche fatto un po’ di tutto (CP-assistente-educatrice, coordinatrice, direttrice insieme a Francesco Ferraro- e anche guardarobiera). Ho dei ricordi stupendi degli “anni dell’ENI” che sono iniziati quando avevo solo 18 anni (ho compiuto e festeggiato i miei 19 anni nella cameretta in fondo alla camerata del piano 2F che condividevo con Giusy –piangeva sempre perché sentiva la mancanza del moroso!?-). Nei soggiorni sono cresciuta e come mi è già capitato di dire alla cara Carla Petroni diverso tempo fa, se oggi sono come sono lo devo anche a lei ed alle altre persone che nei soggiorni mi hanno fatto crescere dandomi fiducia e responsabilità, insegnandomi, essendomi d’esempio… e oltre a Carla (grazie di cuore!!) penso in questo momento ad Olga Damiani (che ho incontrato nei suoi ultimi anni quando, a detta di chi la conosceva da prima, “era diventata buona”… comunque mi ricordo ancora con ansia il click dell’interruttore della luce che lei, mia vicina di stanza al Miramonti di Prati, accendeva per controllare a che ora rientravo… -ovviamente non ho mai ritardato neanche un minuto!!- o lo scherzo che mi fece fingendosi arrabbiata per il rumore che io in realtà non facevo…), al direttore Daniele (che ci obbligava sempre a fare ciò per cui eravamo più preoccupati… e alla fine riuscivamo sempre a fare tutto… o quasi!?!), alla mia coordinatrice Marianicola (mia unica coordinatrice: per i miei tre anni da educatrice fui sempre in gruppo con lei!) ai DOC degli ultimi anni, a Marialuisa Sesini… Quanti colleghi e amici ricordo… Candida, Sonia e Sonia, Luca, Mauro, Alessandro, Cristina, Rossella, Bardè, Danilo, Marinella, Marco, Vito, Marialuisa… molti di loro non li sento più oppure li sento molto poco ma quando succede è come se ci fossimo visti il giorno prima (vero Lidiù?) come avviene fra le persone con cui davvero hai condiviso qualcosa di importante… e quanti bambini! Chiara, Alessandro, Federico (aveva sei anni e si è ambientato a fatica… quando piangeva chiedeva di venire da me –che ero la coordinatrice- ma in questo modo si sarebbe perso tutte le attività così gli dicevo che il direttore Daniele si sarebbe arrabbiato se fosse rimasto perché c’era bisogno di me in direzione… credo lo abbia un po’ odiato ma alla fine si è divertito molto!), un bambino che tutti chiamavano Napoleone (dovevo rimanere vicino al suo letto finché non si addormentava ogni sera altrimenti svegliava tutta la camerata), Nicola (con tratti somatici orientali ma con un forte accento sardo… simpaticissimo!), Federica (era la mia “segretaria personale”, veniva da Fano e le avevo promesso che le avrei scritto al mio ritorno a casa ma persi il suo indirizzo… mi sento ancora in colpa!)… Quanti episodi! Ricordo la trasferta di Bari (una intera nottata in treno!? Dovevamo mostrare dal finestrino la nostra borsa gialla per farci vedere dai genitori che accompagnavano i bambini alla stazione: non passavamo inosservati!), l’interturno a Lamezia Terme (da sola, dove regolarmente mi scottavo al sole… che fatica il ritorno!!), le serate in cui ci si riuniva per mangiare i prodotti tipici che ognuno aveva portato dalla propria trasferta (da Milano riuscimmo a portare il panettone ma fu piuttosto difficile trovarlo ad agosto!), le passeggiate che facevamo a Prati per andare a vedere gli agnellini appena nati del pastore Giovanni, le escursioni sotto la pioggia con relative suppliche dei bambini durante la salita alla Madonnina (“Ti prego, LASCIAMI QUI, non ce la faccio più..”), la calma che ho dovuto ostentare quella sera che entrò un pipistrello nel salone blu di Borca pieno di bambini impauriti, le riunioni lungo i corridoi di Arcidosso mentre i bambini non dormivano ancora, la prima veglia organizzata da me (un vero disastro! E pensare che ora che insegno alle elementari faccio sempre un figurone quando organizzo le ombre, o le diapositive, o i muppets )… Ormai l’esperienza della colonia è piuttosto lontana nel tempo (ho concluso cinque anni fa credo…) e ce l’ho avuto ben chiaro quando lo scorso anno, al mare a Cesenatico, mi sono avvicinata ad una CP che accompagnava i ragazzi del Campomare a vela chiedendole se ci fosse qualcuno che ancora conoscevo. Lei mi ha risposto sicura “Non credo proprio!”… Effettivamente con la mia pancetta da quinto mese di gravidanza ed il mio bimbo di due anni per mano le devo essere sembrata di un’altra epoca “eniana”… e forse è così! Scrivere queste righe (troppe… scusate) mi è piaciuto moltissimo e mi ha riportato alla mente quelle sensazioni che spero un giorno potranno vivere anche i miei figli. Grazie mille per la stupenda iniziativa a te Sergio e a Giuseppe." Ecco invece la mail di Pasqualina:"Sono Pasqualina , vengo dalla provincia di matera. Anch'io sono stata in colonia a borca di cadore nell'88/89 appartenevo al gruppo crisalide. E'lontano ora il tempo in cui ho fatto questa bellissima esperienza vorrei sapere se avete materiale di quell'anno e se qualcuno ha una foto... IL MIO NOME POSTO SUL RETRO DELLA FOTO CHE CI DAVANO IN COLONIA QUELLA DI GRUPPO E' PASQUALINA LA TORRACA. POTETE SCIVERE ALL'INDIRIZZO EMAIL pasqualinal@tiscali.it ". Infine la mail di Ida:"Mi chiamo Ida Erbetta e dal 1976 al 1983 ho lavorato nel campeggio Eni di Borca di Cadore. Se a distanza di tanti anni è ancora vivo in me il ricordo di questa straordinaria esperienza, vuol dire che oltre che lavoro è stato anche punto di partenza di tantissime amicizie coltivate negli anni. Ricordo con grande simpatia la Sig. na Damiani, la Sig.ra Luisa Sesini e tantissime altre persone che ho incontrato in quelle estati. E non solo, dato che durante tutto l'anno ci si ritrovava per organizzare le selezioni del personale, per i corsi preparatori alle attività estive...........E poi le centinaia di ragazzine (allora il campeggio era solo femminile) che in quegli anni hanno trascorso vacanze, spero felici, in un luogo così incantevole. Spero che questo blog, scoperto per caso, mi consenta di avere notizie di persone che sono state come me al campeggio più di 25 anni fa!!!!!Un saluto carissimo a tutti. Ida". Ciao, a presto!!!

lunedì 7 aprile 2008

..vi presento Matteo Dammicco!!!..

Ciao a tutti!!! Scusate per l'assenza dal blog ma ho passato un periodo veramente "pieno"...Oggi pubblico la mail di Matteo Dammicco..in più, mi ha scritto Luca che mi ha dato informazioni circa l'assunzione come educatore (....CP!!!) presso le ormai ex colonie ENI. Trovate le info sulla colonna di destra!!! Ecco la mail di Matteo..."Un pugno nello stomaco per ogni foto che ho visto... I miei gruppi erano bosco dell’incantesimo, poi un magia di stelle.. ed albatros (pagherei oro per ricordare anche gli altri.. Ma non avete una lista storica???) quest’ultimo non ricordo se fosse quello di Cesenatico (mi sono innamorato di una ragazza che si chiama Giuditta Di Cuia dopo 20 anni non l’ho ancora dimenticata) .Mi sono ricordato degli sgabelli in legno che si impilavano, delle rampe, dell ‘aula magna... Le recite.. Le olimpiadi... Il cinema..Lo spaccio il bazar... (se non ricordo male pagavamo con assegni o avevamo un libretto per gestire i soldini...Le docce comuni i copriletto a quadretti... Il pomeriggio quando andavamo a ritirare i cesti della merenda che se c’era la cioccolata impazzivamo tutti , i giochi con le 5 pietre ... Il cambio dell’intimo la sera prima di andare a dormire (che incubo), la direttrice si chiamava Anna e mi ricordo che era cattiva.. Gli scarponcini marroni che si compravano prima, gli zaini gialli con il logo dell’eni... E poi il mitico monviso 4.... Il busto di Enrico Mattei nella hall centrale... Dove c’erano dei cartelloni giganteschi che riportavano i nomi dei gruppi ...se non ricordo male nascevano delle rivalità con il gruppo che sedeva di fianco alla mensa.. E poi ancora Le prime scuffie la nostalgia di casa dei primi giorni... Dio mio quanti ricordi, le finestrelle colorate le luci notturne delle camerate le farfalle sulle luci dei corridoi gli scoiattoli... Mi ricordo che in un anno a Borca ospitavamo dei ragazzi algerini... Uno di loro si chiamava Zoele ... Perdonatemi mavado a braccio e scrivo tutti i ricordi cos’ come m ipassano epr la mente. Oggi sono un avvocato ma non dimenticherò mai quegli anni 80...che mi hanno formato come persona e mi hanno lasciato dei ricordi indelebili. Anche se non ti conosco grazie di cuore per questa bellissima iniziativa..Se posso riprenderò le foto dei miei anni e le manderò a te per pubblicarle.Matteo.E la corrente elettrica e la corrente forte siamo del eni pericolo di morte...

domenica 16 marzo 2008

..vi presento Annamaria Ricci, Francesca Corrieri e Luca Di Pietro!!!...

Ciao ragazzi...questa settimana pubblico altre tre testimonianze...Annamaria, Francesca e Luca!!! Buona lettura a tutti....ciao!!!"Buonasera a tutti, sono Annamaria Ricci di Castellammare di Stabia (Na), classe 1988, ho partecipato alle colonie e ai campeggi ENI nel '98 '99 ad Arcidosso, 2000 Borca, 2001 e 2002 Piani di Luzza. Beh che dire finalmente mi sono messa a scrivere anche io :)...Un bel po' di nomi comparsi qui sul blog non mi sono nuovi...Francesco Ferraro è stato il mio coordinatore a Borca nel gruppo Nuvola 2 turno...sono d'accordissimo con te coordinatore...chiunque sia stato a Borca nel 2000 se ne è andato sapendo che probabilmente l'anno dopo quel posto meraviglioso non ci sarebbe più stato x noi figli di dipendenti ENI...Francesco se ti ricordi durante un escursione a Borca mi levasti insieme a Luisa una spina dalla mano e sempre se ricordi ci siamo rivisti a Piani di Luzza qualche estate fa (io ero andata a passare le vacanze da quelle parti)...ricordo che tu stavi scendendo con l'auto dal Volaia al Pettirosso, mentre io stavo salendo x quella strada a piedi x rivivere un po' i vecchi tempi...ricordo che mi vedesti passare e ti fermasti con l'auto un po' più avanti e continuavi a osservarmi dallo specchietto; anche io vedendoti passare mi bloccai (ero convinta di averti già visto)...così tornai indietro fino a raggiungerti con l'auto e ci riconoscemmo a vicenda :)... il turno di Borca è stato il più bello senza dubbio...chi dimenticherà mai la scalata fino al Galassi con arrivo in rifugio verso le 8 di sera (il CP Enrico si era fatto male a un piedi...sbagliammo sentiero...sotto il diluvio scendendo una discesa ripidissima al ritorno)...Purtroppo sono stata solo un anno in quelle meravigliose capanne...ricordo ancora ogni minimo particolare...capanna n 9...Alessia Valentina Eleonora Daniela Federica erano le mie compagne di capanna...Con Federica VItarelli (BA) sono ancora in contatto ci siamo anche incontrate un paio di volte l'ultima ad ottobre prima che incominciassi l'università come sono rimasta in contatto con Stefano Suzzi (LT) [pensate un po' ora studia alla Normale di Pisa], Ludovica Marinelli (AP), Alessandra Ricci (FR) [mia ononima in cognome]...con Ale sn ritornata a Piani di Luzza 2 estati fa... Anche gli anni a Piani di Luzza sono stati stupendi ovviamente ma lì era un'altro cosa, stavamo in albergo...di Piani di Luzza ho ricordi però molto più vivi non so perchè...sarà perchè forse ho passato i megliori guai lì [pensate un po' sono stata capace di visitare anche l'ospedale di Tolmezzo i CP Lello Emanuela e Francesca che sono stati con me a farmi compagnia ne sanno qualcosa...]...X Lello mi farebbe davverto piacere (non sai quanto) rincontrarci, passo dalle tue parti ogni giorno per andare all'uni (se puoi lascia qui un recapito, un'email così vediamo di vederci se è possibile)...guardando la foto dell'ultimo anno nel gruppo Jedi ricordo ancora i nomi di tutti ragazzi e CP e questo sta a dimostrare come quei posti avessero un qualcosa di magico...Come si fa a dimenticare quegli anni...è impossibile... mi piacerebbe tornare lì al più presto so che da quest'anno potevo tentare le selezioni x CP ma nel periodo giugno /luglio sto in piedo periodo esami all'università e non posso allontanarmi :(...voglio salutare tutti i miei compagni di colonia e campeggio di quegli anni (se passate di qui lasciate una vostra traccia!!) e tutti quelli che sono stati i miei CP e coordinatori di quegli anni...a voi coordinatori e CP in particolare voglio dire grazie perchè avete reso quei momenti, grazie alla vostra organizzazione e simpatia, indimenticabili.
Vi lascio con delle parole scritte dai CP nel 2001 e nel 2002 dopo la veglia di atmosfera del'ultimo giorno per saltarci promettendo che al più presto invierò foto e tutto quello che riesco a trovare.
ARGENTI E LUCENTI STELLE,
OCCHI IN CUI SPECCHIARSI
SEMPLICITA' DI ANIME IRIDESCENTI
IL TEMPO DEI SALUTI E' GIUNTO
E NEL CUORE RIMANE QUESTO PREZIOSO DIAMANTE
IL VOSTRO ESSERE
IL NOSTRO ESSERE
TUTTI INSIEME.
CI MANCHERETE IN TUTTI I MATTINI
IN TUTTE LE RISA CHE FAREMO
IN OGNI LACRIMA CHE LASCEREMO ANDAR VIA.
MA VOI NO, VOI NON CI LASCERETE MAI
CI ACCOMPAGNERETE SEMPRE E PER SEMPRE
ANCHE FRA MILIONI DI ANNI LUCE.
BRILLA GRANDE GRUPPO PEGASUS BRILLA.!
A TUTTI I RAGAZZI FANTASTICI DEL G.G.PEGASUS
LA COORDINATRICE RENATA
E I CP MARTINA CARLO FRANCESCA GIORGIA BEPPE EMANUELA FRANCESCO

CURIOSITA', POTENZIALITA' NASCOSTE, SCOPERTE DAL GRUPPO JEDI
ECCO COSA ABBIAMO PROVATO A TIRARE FUORI DAI VOSTRI CUORI.
PER MOLTI CI SIAMO RIUSCITI, PER ALTRI MENO. COMUNQUE SIA, SIETE UNA FORZA, UNA FORZA AUTENTICA, CIASCUNO DI VOI E' UNA SPLENDIDA REALTA'.
RICORDATE QUESTO QUANDO SARETE GRANDI E AVRETE DI FRONTE UN BAMBINO DEL PETTIROSSO O UN RAGAZZO DEL VOLAIA, SAPPIATE OFFRIRGLI UNA FETTA DEL VOSTRO CUORE.
L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI, NON SI VEDE CHE COL CUORE.
BUONA FORTUNA FUTURI CAPI PATTUGLIA, PICCOLI GRANDI UOMINI, INDIMENTICABILI PADAWAN DEL GRANDE GRUPPO JEDI.
UN ABBRACCIO DAI VOSTRI CP ERIKA GRAZIA MORENA CORRADO LELLO ANDREA VALENTINA RAFFAELLA MAURO.
Questa invece è la mail di Francesca...."Ciao. Io mi chiamo Francesca Corrieri, classe 78!...ho scoperto grazie ad un'amica questo vostro blog. Dio che emozione. Dio che emozione rivedere in foto quei posti...alcuni nomi! Io ho vissuto l'esperienza Borca...Cesenatico...Alfedena...e poi sono passata dall'altra parte della "barricata"...come scrissi nel lontano '99 nella lettera di presentazione all'ENI! Ho fantastici ricordi...ricordi di entrambi...e poi, e poi rivedermi in una foto di Borca...rivedere mio fratello anche lui bimbo/ragazzo di quella famiglia...mi ha fatto venir su i lucciconi!Gruppo FOLLETTI...MAGIA...FIRMAMENTO......CARILLON...SHERWOOD... CAPANNA 3 (chiedo venia...ricordo il numero della capanna di Alfedena...della pattuglia...ma il nome del gruppo proprio no!)...ma ricordo di un cp, Eugenio che ogni qual volta c'era serata falò...e quell'anno per ben 6 sere...ci cantava sempre BOMBA O NON BOMBA di Venditti!
Poi...come detto in apertura, poi ho deciso di seguire quello che da piccola, vivendo quei soggiorni, dicevo..voglio diventare CP. E l'ho fatto! FORMICHE, ACQUARELLO.. il mitico FIESTA, CORIANDOLI, MURALES ....ALDEBARAN, INDIANA JONES...MERLINO, PETER PAN...COQUENA....per concludersi con i fatastici, speciali per milioni di motivi, LUNA ROSSA e CAPO HORN! Ho rivisto alcuni cp...Mauro Civisca...Max Zaccari...ho lavorato con loro! Carla Petroni! Una grandissima donna!...La signora Sesini...che veniva puntualmente a farci visita in struttura a Cesenatico! Nomi che tornano, che tornano alla mente insieme ai milioni, infiniti ricordi che mi fanno venir solo voglia di rivevere quell'esperienza terminata nel 2004 in quel di Cesenatico! Ci sono tornata per due anni di seguito, a rivedere quel grande "casermone" da villeggiante a Cesenatico. Quel grande casermone che avendo le valigie, e non più quel piccolo zainetto giallo e nero a nido d'ape, mi è sembrato piccolo! Lì, in quei luoghi, sono cresciuta. Se sono chi sono ora, caratterialmente, lo devo anche ai miei cp, ai miei coordinatori, ai miei direttori. Per citarne due..Daniele Barca e Lidia Russello! Ed ai "MIEI" ragazzini!
Io ho visto l'isola che non c'è! Voi, nomi a me conosciuti e no, anche. Vi siete alzati in volo, avete seguito la seconda stella a destra, siete andati dritto fino al mattino e l'avete trovata. Che abbiate vissuto mare, montagna, l'avete vissuta, siete stati quei bambini sperduti che mai scorderanno!
Io mai scorderò! MAI!!!...E con me, a distanza di anni, di mille e mille km che mi separano da quei luoghi ho con me ciò che vorrei continuare ad indossare...perchè, perchè quella polo, quella divisa mi si è tatuata sulla pelle! Hasta luego chicos! GRACIAS DE LO QUE HE VIVIDO!!
Ecco infine la mail di Luca: "Ciao a tutti, sono Luca Di Pietro e sono uno di quelli che ha avuto la fortuna di frequentare da bambino, da CP e da coordinatore (’88-’93) il mondo delle colonie ENI.
Quanti bei ricordi, quante sensazioni ho riscoperto ritrovando questo Blog, sono andato a rovistare nella scatola delle vecchie foto e tutti quei nomi un tempo dimenticati si sono rimaterializzati … ho un mare di foto che spero presto di inviare nel blog…. naturalmente del Campomare di Cesenatico che ho frequentato da CP per 5 anni. Le colonie sono state per me e credo per la maggior parte di voi, un esperienza decisiva della mia vita, ho conosciuto gente straordinaria, ho fatto cose bellissime scoprendo il valore della gioia e dell’amicizia, ma soprattutto mi ha insegnato ad avere un rapporto bellissimo con i miei figli, ai quali cerco di trasmettere quei sani valori di armonia con il prossimo e la natura, insegnandogli di tanto in tanto quelle vecchie canzoni, urlate intorno ad un falò, che per me hanno avuto un grande significato.
… “un falco volava nel cielo al mattino” recitava la canzone dell’indiano di quando ero un bimbo Eni e la vita continuava con “vento sottile, vento del mattino” quando diventai CP per la voglia di respirare quella bellissima atmosfera, ”Hotel california” mi ha accompagnato nei ripetuti inverni della vita, ma la canzone dell’indiano finiva “… quando fui pronto per un lungo viaggio, partivo ragazzo tornavo guerriero!!! … noi tutti grazie a quelle colonie siamo partiti ragazzi e tornati guerrieri affamati di vita. Appena trovo uno scanner consenziente … gli fulmino la lampada !!!!!
Finalmente le colonie Eni ritornano a vivere almeno nei nostri cuori. Ciao Luca".

domenica 9 marzo 2008

..vi presento Roberta Marano, Gianfranco Di Summa e Claudia Meletti!!!..

Ciao e buona domenica...Oggi pubblico altre tre mail, ossia quelle di Roberta, Gianfranco e Claudia. Volevo innanzitutto dire a Roberta che purtroppo non sono in grado di aiutarla nella sua richiesta...anzi, rivolgo un invito a tutti coloro che leggono il blog: se sapete le modalità di assunzione presso le colonnie ENI, fatele sapere a Roberta tramite mail (roberta.marano@hotmail.it) grazie!!! "Ciao, sono Roberta Marano, ho 18 anni e ho partecipato alle colonie Eni fin quando mi è stato possibile, ovvero fino ai 14 anni. Sono stata ad Arcidosso, Cesenatico e a Piani di luzza e da allora ho aspettato con ansia di diventare maggiorenne per poter tornare a rivivere quelle esperienze meravigliose nelle vesti di CIPPì... ma nonostante le continue ricerche, non ho trovato niente per poterlo fare. Nelle due estati scorse ho fatto l'animatrice turistica ed è un "lavoro" che mi piace e mi diverte tantissimo...ma non è la stessa cosaaaa! Mi piacerebbe avere qualche informazione su dove mandare il mio curriculum o a chi rivolgermi...nel casa tu sappia qualcosa ti prego di farmelo sapere!Grazie in anticipoooo..". Seconda mail, quella di Gianfranco:"Navigando in giro ho trovato il tuo blog sulle vacanze dei figli dei dipendenti dell'Eni. Non ti puoi immaginare l'emozione, visto che anche io faccio parte della grande tribù, essendo stato a Borca (credo fosse l'86, anzi no, lo era, mi ricordo ancora la finale dei mondiali sentita alla radio nella stanza con la mega stufa di ceramica), ad Alfedena per due anni, 94 e 95, e infine uno dei fortunati della vacanza studio in Canada nel 96...Ora sono al lavoro, non ho sottomano le foto, ma te ne manderò di sicuro qualcuna; vedere le foto postate dagli altri mi ha riportato indietro nel tempo, hai fatto un lavoro stupendo. A presto, Gianfranco". Infine l'ultima mail, quella di Claudia: "Ciao Sergio, sono Claudia Meletti di Ravenna, un grazie di cuore per il tuo blog sui villaggi Eni, che bella idea hai avuto: hai restituito a me e a tutti noi quei luoghi e quei sapori propri di quelle esperienze vissute e tenute strette per tutti questi anni.. Che bello, è un po' come tornare indietro e trovarsi invece di questo luogo virtuale, proprio là, a Borca …Io sono stata a Borca dal 1974 in poi: prima in colonia e poi in campeggio. A tal proposito, vorrei magari contattare Fulvia Quilici di Livorno, (che ha scritto qualche tempo fa ma mi pare non ha lasciato l’indirizzo di posta elettronica) perché credo quasi con certezza che siamo state compagne l’ultimo anno di Campeggio al campo giallo. Lascio il mio indirizzo di posta elettronica e chissà…Ho ricordi di quegli anni, alcuni nitidi, altri un po’ confusi… Ricordo perfettamente che il primo anno di colonia (1974?) ero nel grande gruppo “La Biblioteca” , l’anno dopo nel gruppo “Io, tu, noi e la natura”.. Ricordo ad esempio che quando si arrivava ci controllavano in testa: era il “controllo pidocchi”.. vabbè, c’era anche questo…a me è rimasto impresso..Il cinema in aula magna il giovedì sera, il dolce in mensa il giovedì e la domenica.. Il gioco dei cinque noccioli di pesca pare lo abbiano fatto generazioni e generazioni di bambini. E poi ricordo i canti, perfino qualche strofa degli inni che cantavamo alle “olimpiadi” che si tenevano al capo alzabandiera gli ultimi giorni:“.. Io tu noi e la natura… le olimpiadi vinceremo.. perché siam ben allenati per far fuori tutti quanti… E se poi perderemo, tutti insieme allegramente.. balleremo la mazurka che dimenticar ci farà lo smacco..” Ti risparmio quello di quando ero nel gruppo “la Biblioteca”…. E che dire poi quando in campeggio, si faceva la gita di due giorni con penottamento al mitico rifugio Sennes, dove si dormiva in due in ogni letto e alle dieci di sera toglievano corrente e quindi se dovevi andare in bagno erano guai..Quel buio pesto che non si vedeva proprio nulla in quelle notti tra le montagne è qualcosa di magico che non dimenticherò mai. E poi, la sera prima della partenza, alla veglia, tutte che piangevamo.. E avevamo ragione di piangere, perché quei tempi, ahimè non sarebbero più tornati. Ma non solo per noi purtroppo. Anche a me sarebbe piaciuto che i miei figli avessero potuto partecipare ad una vacanza Eni..Detto questo, approfitto di questo blog, perché spero di ritrovare magari qualcuna del campeggio o della colonia che era con me in quegli anni. Oltre a Fulvia che ho nominato prima, ricordo particolarmente Laura Lombardo (o Lombardi ?) di Roma che ricordo ogni tanto con affetto e mi piacerebbe ritrovare. Ciao!!"

domenica 2 marzo 2008

..vi presento Elisa e Valerio Bianchini!!!..

Ciao a tutti...Oggi vi presento i fratelli Bianchini, ossia Elisa e Valerio, che mi hanno scritto alcuni giorni fa. A me è piaciuta soprattutto la mail di Elisa, veramente commovente...vi consiglio di leggerla. Ciao!!!"Ciao, mi chiamo Elisa Bianchini, classe 1982 e figlia di dipendente Snam, anche io ho passato delle splendide e memorabili vacanze nelle colonie dell’ Eni, solo in quelle montane e ho avuto la fortuna di alloggiare nella bellissima colonia di Borca di Cadore l’ultimo anno in cui rimase aperta prima che andasse in disuso, non era più bella come un tempo, diciamo pure un po’ fatiscente, ma ugualmente affascinante e magica.Prima di tornare a Borca di Cadore per passare le vacanze al campo con le capanne sono dovuti passare anni, anche Prati di Tivo non era così male, in fondo passare due settimane in un albergo a 4 stelle non è una cosa da buttare, ma solo Borca mi è rimasta nel cuore.Credo che non esista più una colonia così divertente e formante come quella dell’Eni, perché quello che ho imparato in quei luoghi mi è realmente servito, a voi no?Il periodo più bello per me è stato quello passato nelle capanne del campo rosso e giallo e l’ultimo anno è stato il più emozionante perché ho conosciuto il mio primo grande amore, se volete vi racconto come andò.Si dice che tutti i brutti anatroccoli diventano cigni prima o poi, io ero ancora un brutto anatroccolo quando mi sedetti su quel pullman che portava i figli dei dipendenti Eni da San Donato a Borca di Cadore, e lo ero anche quando si fermò a Verona per far salire lui.Conoscevo molti ragazzini che erano con me su quel pullman ma lui non lo avevo mai visto in tanti anni che frequentavo le colonie Eni, quando lo vidi sentii un brivido lungo la schiena, un presentimento o forse il classico colpo di fulmine,sapevo comunque in cuor mio che lui sarebbe stato importante per me, salì sul pullman, lo osservai arrossendo, ma lui non mi notò.
Arrivammo in montagna e passò qualche giorno,lui divenne subito amico di una ragazza che conoscevo da un paio d’anni a cui dissi che mi piaceva molto e lei gentilmente incominciò a lasciarci soli, diventammo così amici inseparabili, sempre uniti come se una forza misteriosa ci impedisse di separarci per troppo tempo, se mi sedevo sul muretto del campo giallo e battevo due volte sul posto di fianco a me, anche se lui non vedeva, come per magia si sedeva proprio dove avevo indicato.Dividevamo tutto anche il gelato, io il cioccolato, lui la panna, mi difendeva da quei ragazzi che mi prendevano in giro, fece persino a botte per “salvare il mio onore” e capii che mi trovava bella, il tempo passò in fretta, la vacanza era quasi finita e io non riuscivo a staccarmi da lui, ma nessuno dei due aveva espresso i suoi sentimenti e il giorno della partenza era sempre più vicino, sentii che dovevo dichiararmi prima di perderlo, decisi che il momento migliore era dopo i giochi in palestra, il cuore mi batteva fortissimo, mi mancava il respiro e le gambe mi tremavano, non avevo il coraggio di aprire bocca così costrinsi la mia amica Michela a costringere me, lei andò da lui e gli disse che dovevo assolutamente parlargli di una cosa importante, lui mi raggiunse subito e mi chiese cosa dovevo dirgli di così urgente, il momento era arrivato, strinsi i pugni, presi un gran respiro e gridai tutto d’un fiato: “Tu mi piaci molto!!!” e poi scappai più in fretta possibile correndo in salita fino alla mia capanna e mi fermai solo dietro alla porta.La sera stessa ci fu il ballo, quello che veniva organizzato in palestra, cercai di farmi bella per l’occasione chiedendo in prestito i trucchi delle compagne, ma quando lui mi vide truccata mi disse che stavo male e non mi parlò finchè non mi struccai, credevo di aver rovinato tutto, che non mi avrebbe più voluto, ma durante la festa si avvicinò a me e mi chiese di ballare, come d’incanto eravamo solo io e lui, mi sentivo un bellissimo cigno.Dopo la festa passammo tutta la sera mano nella mano seduti sui nostri orribili gommoni verdi a guardare le stelle insieme al resto del gruppo che leggeva anonimi biglietti di saluti e messaggi, ma per noi era una serata agrodolce, la più bella e l’ultima insieme.La mattina seguente partimmo, passammo l’intero viaggio fino a Verona assieme e sul pullman, mentre tutti dormivano, ci scambiammo il nostro primo bacio.Quando lui scese mi si ruppe il cuore, non riuscivo a pensare a me senza lui, una relazione a distanza era difficile a quattordici anni e chissà quando ci saremmo rivisti.Ci siamo scritti, telefonati e finalmente rivisti dopo un anno, da quel giorno ci siamo sentiti al telefono tutti i giorni e abbiamo pregato i nostri genitori di farci incontrare, ogni bellissimo giorno in cui siamo stati insieme è stampato indelebile nella mia mente e nel mio cuore, è stato il mio fidanzato fino al 12 giugno del 2000, abbiamo passato quattro lunghi anni insieme e abbiamo condiviso tutto.
Da quando ci siamo lasciati un altro legame ci lega, come telepatia sentiamo quando l’altro è triste per amore o quando ci sta pensando, oggi entrambi siamo felici con altre persone, ma la magia della colonia non morirà mai!










Questa invece è la mail di Valerio...Ciao Sergio...mi ha detto del sito mia sorella che l'ha scoperto per caso!.Io sono Valerio Bianchini,classe '87 di Milano e ho passato 7 estati fantastiche nelle colonie eni.Ho iniziato a Prati di Tivo nel 1994 (dove mi sn preso il morbillo ma amen),poi Sauze d'oulx nel 1995,Arcidosso nel 1996 e 1997, infine la mitica Borca nel 1998 1999 e 2000.Quanti ricordi ho di quegli anni...non tutti nitidissimi.Si pensi solo che nell'estate del 2000,tra la seconda e la terza media, ho dato il mio primo bacio nel salone di Borca durante la serata disco.Mi viene in mente poi un ricordo malinconico.Quando l'ultima sera ci chiamavano per gruppi di città e ci si organizzava per partire.Si piangeva sempre,perche si era consapevoli che la maggior parte se non tutte le persone di quella vacanza non le avresti mai più riviste (soprattutto l'ultimo anno!).Per questo sono contentissimo di aver trovato questo blog,magari,qualcuno si rincontra ancora qua su..!!!Sono ancora io...Valerio...scusa se ti disturbo ma nella mail precedente mi sono dimenticato di aggiungere delle cose. Potresti aggiungerle a quello che ti ho scritto prima...o pubblicarle separatamente,fai come vuoi..per me è lo stesso.pubblico quindi l'inno...anche se non ricordo su che canzone fosse suonata...ma le parole le ho scritte sul foglio degli indirizzi dei c.p. .
GALASSIA! Vorrei stare giorni e giorni qui con i miei amicirivivere ancora qui con voi attimi feliciSenza pensare ad altro e nient'altro chevoi resterete dentro di meil ricordo di tuttti noi sarà nel mio cuor è SOLO GALASSIA,CHE CI HA DATO TANTODA EMOZIONARCI COME QUANDO SIAMO NOIINSIEME IN UN CAMPOPERCHè NIENTE AL MONDO,POTRà SEPARARCIPERCHè GALASSIA RESTERàPER SEMPRE NEI CUOR. Vorrei piangere e poi ridere col vostro ricordoed ora tutti andiamo viasu nel ciel saremo perchè come le stelle brillerem in notti lunghe e magiche ritrovarsi ancor lassù per sempre nel ciel.
Sotto sono riportati gli indirizzi e i nomi dei c.p. Massimiliano Zaccari Silvio Balducci Sara Bosio Enrico Tonielli Ilaria Gabianelli Filomena Tito Giancarlo Foderà Miriam Dore. Ciao!!